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Assi – Il blog sul soccorso stradale

8 maggio 2010

Soccorso stradale & sicurezza

Archiviato in: Uncategorized — ale @ 15:57

 “Soccorso stradale”

Premettendo che il soccorso stradale essendo classificato come un servizio pubblico essenziale deve essere garantito 365 giorni all’anno 24 ore su 24 e nella mobilità attuale i mezzi di trasporto sono di ogni tipo e specie, nell’ambito della strada il soccorso per incidente o avaria spazia dalla bicicletta al tir magari carico di sostanze chimiche e pertanto il soccorrere e  tenuto a soccorrere e rimuovere tali e variegate categorie di mezzi che implica una conoscenza  una moltitudine di specializzazioni oltre le varie responsabilità civili e penali che si è chiamati ad affrontare di volta in volta. 

Il centro di soccorso stradale professionale deve necessariamente avere le caratteristiche minime, per poter svolgere l’attività di soccorso stradale e nella analisi tenendo conto delle leggi e regolamenti vigenti, si identifica nel peso massimo le capacità e le conoscenze tecniche possedute oltre all’attrezzatura e infrastrutture per classificare le competenze operative, ovvero : centro di soccorso leggero , semipesante , pesante.

Ogni centro di soccorso deve necessariamente esercitare l’attività di autoriparazioni (legge n°122 del05/02/1992) recarsi sul luogo di guasto od incidente e poter intervenire in modo veloce, professionale in sicurezza evitando di arrecare ulteriore disagio, danno , pericolo all’automobilista in difficoltà oltre ai vari utenti della strada

La  legge n°122 art 7 prevede un responsabile tecnico, che supervisioni e sia responsabile dell’operato dei vari componenti aziendali , oltre le varie attrezzature di officina, deve disporre di autoveicoli omologati ad uso speciale soccorso stradale (art. 54 c.d.s. lettera g) e  personale sufficiente per la turnazione 24 ore su 24, 365 giorni all’anno in rispetto della legge n° 626 ( sicurezza sui luoghi di lavoro) le riparazioni dei guasti che si possono effettuare sulla strada sono oramai poche data la complessità dei veicoli e le attrezzature di diagnosi occorrenti, molto spesso il veicolo in avaria essendo coperto da garanzia deve essere riparato da soggetti autorizzati da chi l’ ha rilasciata pertanto va soccorso  caricandolo sul pianale con gli occupanti in sicurezza riconsegnandolo nelle destinazioni previste, il soccorso stradale identifica un insieme di azioni generate da un evento improvviso occorso nell’ambito della mobilità.

Tutti i cittadini hanno un dovere morale e penale di intervenire per prestare i soccorsi anche se non coinvolti nel sinistro, all’occorrenza chiamando i vari numeri di emergenza, che in tutta europa è  il 112.

In un incidente stradale i soggetti  che intervengono sono in ordine di logica ipotizzando un incidente tra due veicoli con feriti:

=gli stessi autori che oltre l’obbligo di fermarsi , devono prestare i primi soccorsi

=il 118 per le cure mediche con l’eventuale ausilio dei pompieri per estrarre eventuali feriti bloccati

=gli organi di polizia per i rilievi

=l’ente proprietario o concessionario della strada per la messa in sicurezza

=il carro attrezzi per rimuovere i veicoli

=la protezione civile  interviene  quando in un incidente senza feriti vi e necessita di dare supporto ai vari attori dell’intervento

Le varie forze in campo hanno precisi compiti,  doveri  e responsabilità.

Comportamenti e norme si ritrovano nei seguenti regolamenti dello stato:

=La Costituzione italiana

=il codice della strada

=il codice civile

=il codice penale

=le varie leggi e i regolamenti dello stato

=i vari regolamenti della comunità europea  recepiti

In genere ogni incidente non è mai identico ad un altro e tra l’altro si verifica sempre senza preavviso in luoghi e condizioni sempre diverse anche se in certe condizioni si ripete

Il continuo evolversi delle tecniche costruttive  dei regolamenti obbliga per poter garantire i soccorsi in modo tempestivo e professionale  le varie forze in campo a collaborare e coordinarsi anche con addestramento congiunto per razionalizzare e coordinare i soccorsi.

Nei vari articoli da scrivere  le inchieste devono evidenziare di volta in volta le differenze oltre che le carenze nelle norme  e nei regolamenti  inerenti al soccorso stradale. 

L’associazione Assisoccorso è nata con l’obiettivo di  promuovere l’emanazione di un regolamento per il soccorso che tenga conto di tutta la filiera  con diritti e doveri precisi  attualmente disattesi o inesistenti  a tutela delle varie aziende coinvolte a vario titolo.

 Per poter rispondere ai vari aspetti del soccorso stradale si cercherà di utilizzare la formula “domanda = risposta” per poter descrivere le varie fasi logiche di un soccorso.

Maurizio Sorze

Commenti (587)

587 commenti »

  1. volevo porgervi una domanda,ieri sera verso le 20 dopo aver parcheggiato in una via privata(premetto che la mia auto era in un angolo senza intralciare od impedire il passaggio di altre macchine) ritornavo verso le 20 e non trovando più la vettura “pesavo me l’anno rubata?”o iniziato ad imprecare ad alta voce, si affaccia una signora e mi dice te lo fatta rimuovere perche sei in una via privata e non passavano le altre macchine,dopo il battibecco Mi sono recato al deposito del soccorso stradale e ho appreso che per riavere la mia auto dovevo pagare immediatamente 120euro per la rimozione, non mi anno fatto vedere alcun verbale che attestasse l’effettiva sosta in zona vietata e che autorizzasse la ditta alla rimozione del mezzo,il titolare mi dice di essere stato chiamato prima dalla “signora” e poi dai carabinieri telefonicamente lo autorizzavano alla rimozione,tralasciando se sia vero o no, avevano il dritto di fare ciò in una via privata, li posso denunciare per appropriazione in quanto non ce verbale, grazie Emilio

    Commento di emilio — 12 maggio 2010 @ 11:04

  2. Ai sensi dell’art. 2 comma 1° del Codice della Strada (D.Lgs 285/92) la forza pubblica può intervenire solo su tutte le aree adibite all’uso pubblico indipendentemente dal loro titolo di proprietà. Sono quindi escluse le aree private, Se l’area è privata adibita all’uso pubblico la rimozione può essere effettuata solo dalle forze di polizia, e nei casi previsti dagli artt. 157 – 158 – 159 del C.d.S. Anche la segnaletica collocata su area ad uso privato che indica il divieto di sosta con rimozione deve essere conforme al C.d.S. ai sensi dell’art. 75 comma 2° del D.P.R. 495/92 altrimenti non ha alcun valore, Per eseguire la rimozione di un veicolo si deve sempre redigere un verbale sul quale devono essere riportate le condizioni del veicolo e gli eventuali danni preesistenti. Ciò per evitare che il proprietario del veicolo recrimini su danni causati durante la rimozione. Su area ad uso privato si può disporre la rimozione solamente in caso di grave pericolo, chiusura uscite di emergenza, impedimento all’arrivo dei mezzi di soccorso, ed è comunque vietato rimuovere veicoli che espongono il contrassegno per disabili o di medico in visita domiciliare salvo cause di forza maggiore e comunque sempre in presenza di pubblico ufficiale che verbalizza rilasciandone copia
    Maurizio

    Commento di maurizio — 12 maggio 2010 @ 11:32

  3. L’automobilista indisciplinato che ostacola il passaggio compie una violenza privata,
    Rischia il carcere chi posteggia male la propria automobile e impedisce così al proprietario di un’altro veicolo di muovere il suo mezzo, La Suprema Corte, con sentenza n. 16571 della quinta Sezione Penale, spiega che la condanna scatta soprattutto se il guidatore maleducato rifiuta di spostare subito la sua auto e chiede tempo per sbrigare i suoi comodi.
    Per questo è definitiva la condanna a tre mesi e 10 giorni di reclusione (pena sospesa con la condizionale) per “violenza privata”inflitta ad un 37enne di Palermo,
    era entrato con l’auto nel parcheggio del condominio impedendo così l’uscita ad un residente,
    a volte la troppa arroganza e prepotenza ci portano a non valutare i danni che causiamo con i nostri comportamenti agli altri,
    il soccorritore intervenuto “di sicuro” e in possesso del verbale di rimozione, altrimenti rischierebbe una condanna per appropriazione indebita ,
    non bisogna mai sottovalutare le conseguenze dei nostri gesti quando operiamo,in condizioni di necessità ci convincono ad effettuare la rimozione ma poi se non supportati da un verbale che descrive eventuali danni e i motivi della rimozione alla fine ne paghiamo le conseguenze penali ed economiche,
    operare sempre in sicurezza supportati da idonea documentazione ricordando che svolgiamo un lavoro si pubblico essenziale per la collettività, ma i primi da salvaguardare siamo noi e la nostra azienda
    Maurizio

    Commento di maurizio — 12 maggio 2010 @ 20:00

  4. Una domanda……
    premetto che sono nel campo del soccorso stradale dal 1997.
    Oggi con il calre del lavoro molte tra carrozzerie , meccanici e officine varie si lanciano nel settore del soccorso stradale!!
    Come ci si puo tutelare da tale invasione di soccorritori improvvisati ??
    Nella nostra cittadina c’e’ realmente una spudorata invasione di carroatrezzi che con poca o nulla professionalita’ li troviamo ad intralciare il traffico con atrezzature e operatori inadeguati ma comunque li ad operare con le forze dell’ordine !!
    In questo settore noi possiamo tutelarci ???
    La legge non prevede licenze !!
    Grazie dell’attenzione
    Missidenti Marco

    Commento di marco — 19 maggio 2010 @ 12:56

  5. Salve, vorrei avere informazioni tecniche e burocratiche per l’acquisto di un nuovo carroattrezzi e la convenzione con ( Aci/Europ assistance o altro )
    Resto in attesa di informazioni
    Grazie

    Commento di Gianni — 26 maggio 2010 @ 13:35

  6. Se ti e possibile specificare le informazioni che ti servono, magari dando un cenno del’attività da te svolta grazie ciao
    Maurizio

    Commento di maurizio — 29 maggio 2010 @ 19:09

  7. ciao gianni se ti e possibile specificare le informazioni che ti servono, magari dando un cenno del’attività da te svolta grazie ciao
    Maurizio

    Commento di maurizio — 29 maggio 2010 @ 19:11

  8. Convenzione base tra Europ Assistance VAI ed IVECO
    Scoutistica macchina nuova da allestire ed immatricolare in concessionari IVECO ITALIA

    8 % per veicoli della gamma Massif
    18 % per veicoli della gamma Daily ruote gemellate patente B
    19 % per veicoli della gamma Daily ruote gemellate patente C
    8 % per veicoli della gamma Daily ruote singole
    37% per veicoli della gamma Eurocargo
    50% per veicoli CABINATI STRADALI della gamma Stralis
    52% per veicoli TRATTORI STRADALI della gamma Stralis
    48% per veicoli CANTIERE della gamma TRAKKER
    I veicoli Europ Assistance VAI dovranno essere così verniciati, Colore giallo INTERBETON codice IVECO
    52084 direttamente da IVECO il costo della verniciatura a listino è il seguente
    Daily cabinato 850 euro
    Daily furgone 1100 euro
    Euro cargo 1180 euro
    Stralis/trakker 1630 euro
    Bonus Europ Assistance VAI 400 euro per Daily ed Eurocargo 600 euro per Stralis/trakker

    In sede di trattativa con la singola concessionaria le condizioni che si riescono spuntare sono molto superiori,
    se si parla di importato siamo oltre ogni aspettativa ,
    naturalmente con i rischi che comportano acquistare una macchina nuova da allestire ed immatricolare di provenienza extra ITALIA

    Commento di maurizio — 2 giugno 2010 @ 10:36

  9. VOLEVO PORVI ALLA VOSTRA ATTENZIONE IL SEGUENTE PROBLEMA: LA SERA DEL GIORNO 04-06-2010 MENTRE TORNAVO DAL LAVORO CON LO SCOOTERONE BEVERLY 200 IN MONTAGNA SONO STATO VITTIMA DI UN INCIDENTE STRADALE CON UN’AUTOVETTURA CHE PROVENENDO DAL SENSO CONTRARIO NELL’ EFFETTUARE UNA CURVA IN UN TORNANTE INVADEVA LA MIA CORSIA DI MARCIA.
    IN SEGUITO ALL’URTO CADEVO ROVINOSAMENTE PER TERRA RIPORTANDO LESIONI GRAVI CON FRATTURE OSSEE PROGNOSI DEL PS CIRCA 30 ( TRENTA ) GIORNI.
    MENTRE VENIVO TRASPORTATO IN OSPEDALE CON L’AMBULANZA LA SIGNORA INVESTITRICE RIMUOVEVA
    I MEZZI SENZA CHIAMARE LA POLIZIA E SENZA TRACCIARE LA POSIZIONE FINALE DEI VEICOLI E DEL CORPO SULL’ASFALTO, DICE CHE C’E’ UNA TESTIMONE CHE HA VISTO CHE SONO VOLATO IN AVANTI DA SOLO, MA L’URTO DELLA MIA MOTO E DELL’AUTO SONO SULLA PARTE SINISTRA E LE TRACCE DI SANGUE E DELLA CADUTA DELLO SCOOTER SONO NELLA MIA MEZZERIA COME DA SOPRALLUOGO ESEGUITO DA CONOSCIENTI IL GIORNO DOPO. IO NON HO NEANCHE VISTO L’ AUTOMOBILE PERCHE’ LA SIGNORA DOPO IL FATTO
    E’ TORNATA CON L’AUTOMOBILE A CASA SUA A CIRCA 100 KM DI DISTANZA DA DOVE E’ AVVENUTO L’INCIDENTE. VORREI SAPERE SE:
    1)-SI POSSONO SPOSTARE I MEZZI CON UN FERITO PER TERRA SENZA CHIAMARE LA POLIZIA E SENZA DOCUMENTARE LA LORO POSIZIONE FINALE ?
    2)- HANNO COMMESSO UN REATO E SE SI QUALE?
    3)- COME POSSO RIUSCIRE AD AVERE GIUSTIZIA?
    LA MOTO PENSO SIA IRREPARABILE PERCHE’ I DANNI ALLA CARROZZERIA SUPERANO IL SUO VALORE COMMERCIALE IO DEVO STARE CON IL GESSO PER 35 GIORNI, POI SEGUIRA’ OVVIAMENTE TUTTA LA RIABILITAZIONE CON SPESE PER ME’ ONEROSE.
    SIC.SIC.
    VI PREGO DATEMI DELLE DIRITTE GIUSTE.

    Commento di LUCA BORRACCHINI — 11 giugno 2010 @ 13:32

  10. chi ti a portato in ospedale?
    chi ti a dato i dati della controparte?
    chi ti a recuperato la moto?
    anno documentato le tracce dopo il sopralluogo?
    Ai una tua assicurazione infortuni?
    Ai la tutela legale da parte della tua assicurazione?
    L’incidente lo si può ricostruire con una ricostruzione cinematica fatta da un esperto,servono tutti gli elementi come foto e perizie dei danni ai veicoli,le testimonianze dei soggetti intervenuti
    Ciao maurizio sorze

    Commento di maurizio — 14 giugno 2010 @ 18:34

  11. ciao ragazzi potremmo creare un elenco di siti dove poter acquistare attrezzature cavi e accessori x i nostri carri, ovviamente non sui siti comear,isoli ecc ecc
    grazie

    Commento di carlo — 27 giugno 2010 @ 08:55

  12. uso improprio lampeggianti art,n.153 comma 11, leggere con attenzione

    sui veicoli adibiti alla rimozione o al soccorso, il dispositivo supplementare (luce lampeggiante) si attiva quando si ingombra la carreggiata per il recupero,quando si traina un veicolo parzialmente sollevato o a barra fissa a bassa velocità,quando si superano alcuni limiti prescritti (sagoma limite art 61,massa limite art62) e in autostrada oltre alle operazioni sopra descritte, quando si eseguono manovre di inversione di carreggiata,in fase di retromarcia,in sosta sulla corsia di emergenza, è espressamente vietato l’utilizzo in condizioni di marcia normale e quando non si superano sagoma limite art 61,massa limite art62 , pena sanzione in base all’art,n.153comma 11,per uso improprio
    seguire un carro attrezzi con acceso i lampeggianti magari di notte o quando piove e molto pericoloso, i riflessi sulle superfici bagnate vengono amplificati e danno fastidio alla visione della strada con le logiche conseguenze di disturbo alla guida,nello stesso tempo il continuo uso improprio genera negli automobilisti una assuefazione e un abbassamento della soglia di attenzione nei casi di utilizzo corretto mettendo in pericolo se stessi e gli operatori dei carri attrezzi
    Maurizio

    Commento di maurizio — 19 ottobre 2010 @ 18:27

  13. copia & scopia puche se ne parli ciao

    Commento di CRICCHETTO — 19 ottobre 2010 @ 18:30

  14. copia & scopia purche se ne parli ciao

    Commento di CRICCHETTO — 19 ottobre 2010 @ 18:30

  15. auguri di buon anno e un felice natale!!!!!

    Commento di CRICCHETTO — 26 dicembre 2010 @ 19:47

  16. Si continua a parlare di sicurezza, ma quando arriverà l’ora di operare veramente in sicurezza?anche tra il nostro sevizio Soccorso stradale.Sono in possesso di 3 carriattrezzi coprendo la portata utile di3.5t,nel mio comune il servizio pubblico rimozioni e soprattutto RTI vengono gestiti con un daily 65/15 munito di braccio e forca posteriore se non vado errato la portatata utile max arriva intorno ai 20/22 qli ,eppure si caricano di tutto spesso come le formiche il carico è più grande del trasportatore ma è tutto regolare,nessuno vede niente se permettete associazioni comprese.In questi casi la sicurezza non serve?perchè le socetà come aci,vai ipas, ecc fanno riferimento al CDS in merito alle PORTATE? Non è polemica ma oggi è dura per tutti ,guardiamo in faccia la realtà, saluti

    Commento di lav. — 3 gennaio 2011 @ 20:31

  17. carroatrezzi= carico di tutto!,persino la suocera da accompagnare in chiesa la domenica,ma la sicurezza???a farsi benedire in chiesa!

    Commento di MARIO — 2 febbraio 2011 @ 11:46

  18. se nessuno dice niente tutti fanno i fatti propri,e ora di mettersi a posto e iniziare a lavorare in sicurezza

    Commento di gigi — 21 febbraio 2011 @ 23:36

  19. fa comodo e ti fa correre senza troppe domande se non conosci la materia,ti trattano come un pirata e ora di finirla di prenderlo in quel posto , si lavora per le pagnotta.

    Commento di Antonio — 24 marzo 2011 @ 19:47

  20. Caro MAURIZIO SORZE,
    giacché scrivi cose giuste utilizzando un lessico gradevole… perché ti ostini a commettere errori sistematici tipo “ai” invece di “hai” (sei sette di seguito…), “anno” invece di “hanno”, “ce” invece di “c’è”… parli molto bene l’italiano, perché fingi di scriverlo male?

    Commento di Fabio — 7 maggio 2011 @ 12:28

  21. la maggior parte dei soccorritori stradali non solo si improvvisano ma pretendono di sapere tutto e fanno solo danni quando operano in modo inadeguato,e mi riferisco non al recupero del veicolo ma a livello legislativo/burocratico ,dove si adeguano alla non conoscenza di obblighi e doveri dei soggetti terzi che intervengono dando disposizioni ed ordini non conformi alle circostanze, vanificando il faticoso lavoro sindacale che si cerca di fare per avere una categoria rispettata pagata e considerata per il ruolo sociale svolto ,e opportuna una coesione e uno scambio di informazioni più stretto da parte di tutti i soccorritori senza distinzione di sorta.

    Commento di mauro — 16 luglio 2011 @ 16:38

  22. per regolamento, il soccorso stradale è aturizzato a trasportare le persone che si trovano nel veicolo, ovvero le persone possono rimanere in auto quando questa è stata caricata?
    grazie

    Commento di gabriele — 25 luglio 2011 @ 14:23

  23. Il carro attrezzi omologato uso speciale soccorso stradale e paragonato ad una chiave in dotazione all’officina di riparazioni, che lo utilizza per soccorrere e o rimuovere veicoli in panne o incidentati o sottoposti a rimozione fermo sequestro, sul predetto carro attrezzi ci può salire l’autista del mezzo e gli addetti preposti alla riparazione,in numero massimo riportato sulla carta di circolazione,
    sono esclusi eventuali passeggeri che non facciano parte della ditta ,tuttavia e tollerato in emergenza per un limite dei posti disponibili il trasferimento in sicurezza a bordo cabina del carro
    ,e tassativamente vietato il trasferimento con passeggeri a bordo della vettura soccorsa anche se in emergenza,
    e a norma un carro soccorso con doppia cabina sette posti a sedere utilizzati normalmente in Europa dai vari centri di soccorso stradale professionali attenti alla sicurezza stradale,
    in caso di incidente e opportuna una apposita copertura assicurativa con clausola in polizza di rinuncia alla rivalsa della società assicurativa, per ovviare alla responsabilità della ditta per eventuali danni cagionati agli ”occasionali” trasportati in cabina

    Commento di maurizio — 30 luglio 2011 @ 16:27

  24. e vero che i lampeggianti non si devono usare vuoti?

    Commento di angelo — 3 agosto 2011 @ 12:55

  25. leggi il post del 19 ottobre 2010 alle 18:27 “^sopra^”di maurizio e ai la risposta ciao
    uso improprio lampeggianti art,n.153 comma 11, leggere con attenzione

    Commento di mauro — 7 agosto 2011 @ 09:32

  26. buon ferragosto a tutti i soccorritori stradali!!!

    Commento di MAURIZIO — 14 agosto 2011 @ 15:29

  27. vorrei comprare un carrro attrezzi per poter tirare avanti perche’ senza lavoro che consiglio mi date.

    Commento di fabio — 8 settembre 2011 @ 16:57

  28. Fabio ai letto bene i post?? “vorrei comprare un carro attrezzi per poter tirare avanti perche senza lavoro ” come domanda e generica, tieni presente che per operare con il carro attrezzi servono requisiti specifici e se non li ai ti improvvisi, da abusivo ti sequestrano il carro, poi servono i clienti e ultimamente tra autovelox alcoltest recessione economica caro carburante non si viaggia più come una volta di conseguenza pochi incidenti e guasti, poi ci metti che tutti comprano il carro attrezzi? Risultato non ci paghi neanche il gasolio,se sei nel settore o ti informi, scopri ditte che chiudono esasperate dalla concorrenza sleale e dal monopolio in essere,
    sempre di più si ribadisce la richiesta di un regolamento del soccorso stradale per stroncare l’abusivismo e l’improvvisazione,il pericolo e sempre presente si rischia la vita se non si lavora in sicurezza con mezzi adeguati e una preparazione costante,
    prima di comprare un carro attrezzi ti consiglio di informarti molto bene,
    ciao fabio

    Commento di CRICCHETTO — 9 settembre 2011 @ 13:28

  29. fare soccorso stradale o assistenza stradale non e semplice nemmeno per chi lo fa da anni,e ogni giorno diventa sempre più dura e complicata,sei sicuro di poter fare il soccorritore stradale professionale con requisiti e strutture adeguate,

    Commento di maurizio — 10 settembre 2011 @ 06:22

  30. non voglio fare niente di illegale ne essere abbusivo ho 47 anni ho tutte le patenti a b c d e k c.q.c. c.d.c sono autista da sempre e credo di avere un po’ di esperienza su questo campo,la mia era solo una domanda se conveniva fare soccorso stradale di questi tempi visto che investire dei soldi e’ molto rishioso grazie.

    Commento di fabio — 12 settembre 2011 @ 17:34

  31. Fabio fatto in modo corretto non paga, se devi aprire un’officina con relativa attrezzatura, personale per le 24 ore, piazzale a norma,carri attrezzi adeguati,assicurazioni,permessi e poi per mantenere il tutto servono interventi in quantità e ti accorgi che chi si improvvisa viaggia a metà della tariffa minima costringendoti a chiudere e a conti fattiti ai speso i risparmi di una vita,
    discorso diverso se vuoi fare trasporti ma allora non e soccorso ?
    la convenienza economica nel soccorso stradale oggi non cè a meno che nella tua zona non ci sono centri di soccorso stradale professionali “adeguati”,allora fatti bene i conti! Ti aspetta una vita 24 ore di attesa di chiamate che se ci sono arrivano di notte quando dormi o mentre inforchi la pasta o sei già impegnato,
    il soccorso stradale e un servizio pubblico essenziale e non improvvisazione ,
    purtroppo la cronaca e piena di soccorritori che si fanno male o peggio” muoiono” per stanchezza sres incidenti o altro
    esci con un carro di 100.000 euro e relative strutture, stai sulla strada magari 2 ore per recuperare ed assistere il macapitato chiedi 100 euro e ti senti dare del ladro e per farti pagare devi piangere,poi se chiami chi ti “controlla “ la caldaia con una 24 ore di ferri ne paghi 150,non cè iniziare un’attività proporzione, investimento rischio di impresa qualità della vita oggi non ne vale la pena di “soccorso stradale professionale”
    ciao buon lavoro

    Commento di maurizio — 13 settembre 2011 @ 07:01

  32. Fabio fatto in modo corretto non paga, se devi aprire un’officina con relativa attrezzatura, personale per le 24 ore, piazzale a norma,carri attrezzi adeguati,assicurazioni,permessi e poi per mantenere il tutto servono interventi in quantità e ti accorgi che chi si improvvisa viaggia a metà della tariffa minima costringendoti a chiudere e a conti fattiti ai speso i risparmi di una vita,
    discorso diverso se vuoi fare trasporti ma allora non e soccorso ?
    la convenienza economica nel soccorso stradale oggi non cè a meno che nella tua zona non ci sono centri di soccorso stradale professionali “adeguati”,allora fatti bene i conti! Ti aspetta una vita 24 ore di attesa di chiamate che se ci sono arrivano di notte quando dormi o mentre inforchi la pasta o sei già impegnato,
    il soccorso stradale e un servizio pubblico essenziale e non improvvisazione ,
    purtroppo la cronaca e piena di soccorritori che si fanno male o peggio” muoiono” per stanchezza stres incidenti o altro
    esci con un carro di 100.000 euro e relative strutture, stai sulla strada magari 2 ore per recuperare ed assistere il macapitato chiedi 100 euro e ti senti dare del ladro e per farti pagare devi piangere, poi se chiami chi ti “controlla “ la caldaia con una 24 ore di ferri ne ne paghi 150,non cè proporzione,iniziare un’attività di soccorso stradale “professionale” con investimenti rischio di impresa qualità della vita oggi non ne vale la pena” ciao buon lavoro

    Commento di maurizio — 13 settembre 2011 @ 07:09

  33. maurizio ai ancora il virus nel sistema!

    Commento di CRICCHETTO — 13 settembre 2011 @ 07:31

  34. mauro nel pos del 7 agosto Soccorso stradale o trasporto scrive:Per essere in regola e poter fare il soccorso stradale devi essere un autoriparatore con strutture e mezzi idonei ed efficienti, ”appoggiarsi”? non basta se non risulti alla camera di commercio come socio o dipendente della ditta ,ma l’iscrizione sola non basta,in caso di controllo del fatturato deve prevalere la riparazione e non il soccorso come attività principale svolta ,altrimenti fai ” trasporti” e non puoi fare soccorso stradale,con le conseguenze fiscali che puoi immaginarti,ciao e pertanto se non ai i reqisiti! saresti abusivo,con le relative conseguenze,.buon lavoro

    Commento di CRICCHETTO — 15 settembre 2011 @ 11:15

  35. buonasera maurizio,volevo chiederti dato che ho una agenzia disbrigo pratiche automobilistiche, e sto pensando di aquistare un carroatrezzi per trasporto, mi capita avvolte che mi arrivi il cliente per rottamare il mezzo e trasportarlo da un demolitore autorizzato,e allora posso integrare il mezzo con l’attivita gia essistente e quindi effetuare trasporti,senza che sia soccorso strdale? ed inoltre posso andare sull’autostrada? grazie.

    Commento di nicola — 10 dicembre 2011 @ 21:24

  36. vorrei avere un riferimento per trovare la norma che legalmente spiega se posso o non posso trasportare persone in cabina dopo il soccorso della loro vettura??
    ossia dopo avere soccorso un’auto in panne/incidentata posso caricare in cabina e trsaportare le persone appiedate??
    posso caricarle direttamente sulla vettura in panne e quindi dentro la vettura e sopra il pianale??
    mi servirebbero proprio le norme che me le chiede la polstrada.
    grazie mille

    Commento di FRANCESCO — 14 dicembre 2011 @ 07:57

  37. Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992
    Nuovo codice della strada

    articolo 54: Autoveicoli

    g) autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d’uso delle attrezzature stesse;

    ciao Nicola

    Commento di CRICCHETTO — 15 dicembre 2011 @ 17:08

  38. Francesco,la risposta di cricchetto ti da il riferimento richiesto,leggi anche il post di soccorso o trasporto,
    buon lavoro

    Commento di Maurizio — 15 dicembre 2011 @ 19:05

  39. caro Nicola il carro attrezzi che acquisti devi omologarlo uso specifico trasporto veicoli con relativa licenza di trasporto ,per trasportare veicoli da rottamare mi sa che legalmente non lo puoi fare se non fai il demolitore e il carro attrezzi e subordinato alla autorizzazione di demolitore,
    buon lavoro

    Commento di Maurizio — 15 dicembre 2011 @ 19:23

  40. NUMERO UNICO DI EMERGENZA 112 è possibile contattare gratuitamente i servizi di Pronto Intervento in qualunque Paese dell’Unione Europea, componendo il numero 112 da qualsiasi telefono fisso o mobile.

    Commento di maurizio — 17 dicembre 2011 @ 08:44

  41. Autorizzazione al trasporto auto da demolire o di carcasse o parti di auto demolite -
    Iscrizione all’Albo Smaltitoli presso Camera di Commercio
    Nota: il D. Lgs. 24 giugno 2003 n. 209 che ha per titolo “Attuazione della direttiva
    2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso” ribadisce la necessità della preventiva autorizzazione
    regionale per i nuovi centri di raccolta e l’adeguamento alla vigente normativa per quelli già
    esistenti.

    Commento di CRICCHETTO — 21 dicembre 2011 @ 17:55

  42. Buongiorno, qualcuno sarebbe in grado di dirmi se è esplicitamente vietato e quale è la norma che lo vieta per quanto riguarda il trasporto di persone a bordo della vettura soccorsa sul pianale del carro attrezzi.

    Commento di Andrea — 17 febbraio 2012 @ 18:20

  43. Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992
    Nuovo codice della strada

    articolo 54: Autoveicoli

    g) autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d’uso delle attrezzature stesse;

    ciao andrea

    Commento di CRICCHETTO — 17 febbraio 2012 @ 18:55

  44. ok molte grazie.

    Commento di Andrea — 17 febbraio 2012 @ 18:58

  45. Tutti i carri attrezzi che fanno soccorso stradale paradossalmente dovrebbero abbandonare gli occupanti dei veicoli soccorsi perche non abilitati al trasporto persone non connesse al ciclo produttivo anche se viene tollerato in numero massimo dei posti disponibili a bordo cabina,coloro che possiedono il doppia cabina anno un numero sufficiente di posti e quindi gli unici in regola per il soccorso in autostrada superstrada o in trasferimenti a lungo percorso e se ne deduce che tutti coloro che scorazzano abilitati dall’ente proprietario o concessionario sono fuori norma e quindi la polizia che li attiva è corresponsabile, in tutta Europa i centri di soccorso stradale professionali anno almeno un carro di soccorso doppia cabina per operare in sicurezza e non fuori legge purtroppo in Italia chi deve controllare e convivente e non fa nulla per scardinare il monopolio esistente anche a costo di mettere in pericolo le persone che sono coloro che prima di tutto devono essere salvaguardate

    Commento di Maurizio — 18 febbraio 2012 @ 07:32

  46. ciao a tutti volevo chidere se qualcuno mi può dare delucidazioni su quanto mi è successo….stavo percorrendo una provinciale alle 6 del mattino era buio pesto in lontananza in un rettilineo ho notato un veicolo fermo con le 4 frecce ed i lampeggianti gialli accesi sopra il tetto era fermo sulla corsia opposta al mio senso di marcia ed ho pensato si fosse trattato di mezzo della nettezza urbana. riduco notevolmente la velocità fino ad incrociarlo ed è lì che all’improvviso mi trovo un cavo un cavo d’acciaio che intralciava la mia corsia ha colpito il fanale dx e ha rotto il parabrezza sempre sulla dx.Praticamente era un carro attrezzi che praticava un soccorso di un’auto dentro al fosso sul mio senso di marcia con il mezzo posizionato dall’altra parte ed il cavo che attraversava tutta la mia corsia senza segnalare il pericolo tranne che con le luci d’emergenza come scritto prima. Il fatto che lui pretende d’aver ragione non sono intervenuti organi di sicurezza.Vorrei sapere se esiste un codice un regolamento o qualcosa che tratti un problema del genere.Grazie a tutti.

    Commento di silvano stravaganti — 7 marzo 2012 @ 19:34

  47. E tipico di tutti gli automobilisti non fare attenzione alla strada e alle situazioni che avvengono su di essa ,le luci lampeggianti o luci di ingombro sono accese per segnalare l’ingombro della carreggiata e non basta rallentare ma all’occorrenza bisogna fermarsi,
    e anche vero che chi opera sulla strada deve mettere in atto tutti gli accorgimenti atti ad evitare pericolo a se stesso e agli altri utenti, luci lampeggianti, abbigliamento ad alta visibilità ,cartelli di ingombro o triangolo,mossieri o una persona che segnala e ferma i veicoli ,
    ora non essendoci sul luogo del fatto non si può dare un giudizio ponderato dell’accaduto,
    il consiglio e di mettersi d’accordo con il carrista cercando un accordo in quanto se non ci sono organi intervenuti le eventuali assicurazioni faticheranno non poco a redimere le responsabilità
    il fatto raccontato indica che la sicurezza e l’attenzione sulla strada non sono mai abbastanza
    restiamo in attesa di sapere gli sviluppi dell’accaduto
    grazie

    Commento di Maurizio — 10 marzo 2012 @ 07:40

  48. ciao maurizio ho preso informazioni ai vigili municipali ed hanno confermato i miei sospetti infatti l’articolo 165 cds specifica che in caso di traino tra veicoli da effettuarsi mediante funi,cavi, catene ecc. devono essere idoneamente segnalati in modo tale da essere avvistati e risultare percepibili da parte degli utenti della strada…non ti pare per lo meno anomalo fare un soccorso col mezzo incidentato in un fosso a dx ed il carroattrezzi posizionato dalla parte opposta della carreggiata ingombrando tutta la sede stradale con un cavo d’acciaio invisibile al buio senza ausilio di movieri? in attesa di un riscontro da parte tua ti ringrazio per l’attenzione.

    Commento di silvano stravaganti — 12 marzo 2012 @ 11:52

  49. l’articolo 165 cds,traino tra veicoli da effettuarsi mediante funi,cavi, catene ecc. e cosa diversa dal posizionare il carro attrezzi e recuperare una vettura fuori strada,in quel momento apri un cantiere temporaneo e devi mettere in atto tutti gli accorgimenti del caso,tieni presente che l’ente proprietario della strada deve vigilare e al’occorrenza agire per la salvaguardia degli utenti,la tua corresponsabilità nel non fermarsi e forse minore al fatto di non aver segnalato l’ingombro della carreggiata ed a posteriori del fatto accaduto civilmente si deve trovare un accordo fra le parti onde evitare un giudizio che lungo e costoso scontenterà tutti,trova con il dialogo un punto di incontro per redimere il danno
    in attesa buona giornata

    Commento di Maurizio — 14 marzo 2012 @ 07:27

  50. caro maurizio penso che il recupero di un’auto tramite cavo è paragonabile ad un traino il discorso è verificare l’obbligo da parte mia di fermarmi quando ho di fronte al lato opposto del mio senso di marcia un mezzo non identificabile con luci gialle lampeggianti che può essere un veicolo utilizzato per rimozione rifiuti, per la pulizia della strada, macchina agricola,veicolo adibito alla rimozione o soccorso ecc. come già ti ho scritto in precedenza era buio la strada rettilinea niente nebbia nulla che avesse potuto farmi insospettire si potesse trattare di un recupero. Ho 50 anni la patente A B C da 30 la strada provinciale correcchio di conselice provincia ravenna che percorro da 20 anni 150 km al giorno 5 giorni la settimana mai dico mai ho avuto a che fare con una situazione del genere mezzi con quelle caratteristiche li incontro sempre tutti i giorni e più volte al giorno, per me è stato un recupero da incoscienti una “faciloneria” da irresponsabili che ha messo in pericolo la vita mia e di mia figlia e bada bene non sono certo uno scavezzacollo e neanche uno sprovveduto. Dove è scritto che hai l’obbligo di fermarti ogni qualvolta incroci per strada un mezzo con i lampeggianti gialli accesi e le 4 frecce? Capisco che difendi la categoria ma ho avuto modo di informarmi personalmente da altri tuoi colleghj ACI e mi hanno dato ragione in pieno…..tranne il tipo col quale molto probabilmente andrò in tribunale perchè dopo un primo approccio positivo ha cambiato versione. Unico rimorso che ho è di non essermi impuntato per far intervenire i carabinieri o chi per loro tutto per non voler rovinare dei lavoratori….non accadrà più ragazzi non fidatevi mai di nessuno e se possibile tenete a portata di mano una fotocamera con voi. Ti ringrazio ancora Maurizio mi sembri un’ottima persona vedremo come finirà ti farò sapere in ogni caso.Saluti.

    Commento di silvano stravaganti — 15 marzo 2012 @ 19:37

  51. Oronzo Colamonico

    Circolare n. 2/2012/TSI Prot. 5544 del 29/02/2012

    MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
    Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici
    Direzione Generaleper il Trasporto Stradale e l’Intermodalità – Divisione 6
    Circolare 2/2012/TSI Prot. 5544

    Roma, 29 febbraio 2012

    OGGETTO: Disciplina del trasporto dei veicoli oggetto di soccorso stradale.

    A seguito di numerose segnalazioni pervenute dagli operatori del settore e da alcuni rappresentanti del mondo associativo, si ravvisa l’opportunità di dettare prime disposizioni relative al trasporto in oggetto.
    Deve premettersi che l’attività di “soccorso stradale” è finalizzata alla assistenza agli automobilisti in difficoltà per avaria o incidente e, pertanto, al recupero e trasporto del veicolo fino al più vicino deposito ovvero in un luogo dove sia possibile custodire lo stesso o intervenire per le eventuali riparazioni.
    In tali ipotesi, le imprese regolarmente iscritte al Registro presso le Camere di Commercio per questa specifica attività devono intervenire con un autocarro attrezzato ed omologato “per uso speciale”, ai sensi degli articoli 54, comma 1, lett. g), del D.L.vo n. 285/1992 e 203 comma 2, lett. i), D.P.R. n. 495/1992. A tali tipologie di veicoli, ai sensi dell’articolo 30, lettera D), della legge 298/1974 non si applicano le regole contenute nella citata legge e successive modificazioni ed integrazioni.
    Pertanto, in tutti i casi in cui a seguito di segnalazione degli organi di polizia ovvero degli enti proprietari delle strada o del singolo soggetto occorre recuperare, e di conseguenza trasportare, un veicolo incidentato o in avaria, si deve intervenire con le predette tipologie di autocarro a tal fine attrezzato e omologato “per uso speciale”.
    Sicuramente tale attività non incontra nessuna problematica relativamente al cosiddetto “primo soccorso”, che si concreta nell’attività di recupero di veicoli incidentati o in avaria o di rimozione di veicoli che recano intralcio alla circolazione ovvero nell’esecuzione di provvedimenti di fermo o sequestro amministrativo o penale e nel successivo deposito presso un’officina o un deposito o ancora presso il luogo richiesto dall’utente.
    Tuttavia, qualora, si verifichi l’ipotesi di prosecuzione del soccorso successivo al deposito del veicolo – e ciò per ragioni di opportunità, di organizzazione del servizio o necessità di riparazione effettuata da soggetti diversi ovvero a motivo delle condizioni di tempo e di luogo che non rendano possibile eseguire il deposito del veicolo incidentato o in avaria contestualmente al prelevamento dello stesso – le attività espletate sono da considerare funzionalmente connesse anche se eseguite con tempistiche successive e, pertanto, rientranti nel regime del primo soccorso, purché esse siano finalizzate alla prevalente necessità di completare le operazioni di soccorso per ricostituire la mobilità autonoma del veicolo.
    Non rientra, ovviamente, nelle tipologie sopra descritte il trasporto finalizzato allo spostamento di veicoli usati o nuovi, non derivanti da un servizio di soccorso stradale, benché esercitato dai soggetti sopra individuati.
    È da ritenersi, invece, non consentito il trasporto di veicoli da parte di soggetti o imprese non a ciò autorizzate, pur se eseguito con specifico “carro attrezzi”.

    Il Direttore Generale
    (arch. Enrico Finocchi)

    Commento di Maurizio — 16 marzo 2012 @ 07:20

  52. speriamo di operare con tranquillità ,portare sempre la circolare tra i documenti del carro attrezzi per esibirla ai vari organi che cercano di contestare l’uso diverso,buon lavoro
    p.s.divulgare a tutti grazie

    Commento di CRICCHETTO — 19 marzo 2012 @ 11:36

  53. si divulgare a tutti i colleghi e le forze di polizia che si frequentano,non nascondetela nei cassetti e a tal proposito servono tutti i documenti e le sentenze che ci riguardano,chi ne e in posesso le mandi a info@assisoccorso.it grazie

    Commento di Maurizio — 20 marzo 2012 @ 06:49

  54. Oslo Norvegia
    L’autista del carro attrezzi è sceso al volo, poco prima che i due mezzi volassero nel burrone, ma l’autista del camion è precipitato insieme con i mezzi vivo per miracolo,e adesso chi paga?
    http://www.montagna.tv/cms/2012/04/04/norvegia-tir-e-carro-attrezzi-precipitano-in-un-burrone/

    Commento di Maurizio — 5 aprile 2012 @ 06:34

  55. AUGURI DI UNA SERENA E BUONA PASQUA 2012, ricordandovi di seguire e dare le notizie sul sito http://www.assisoccorso.it anche su FACEBOOK Categoria: Organizzazioni – Organizzazioni professionali Descrizione:
    A.S.S.I. Associazione Soccorritori stradali italiani

    Commento di CRICCHETTO — 6 aprile 2012 @ 18:16

  56. haker,o diamo fastidio ma se non si scrive,e alloraaaaaa

    Commento di CRICCHETTO — 23 aprile 2012 @ 07:18

  57. Siamo una officina meccanica di riparazioni principalmente auto ma con i tempi che corrono anche moto bici muletti e anche attrezzature edili orbene avendo un carro attrezzi uso speciale soccorso stradale interveniamo anche in cantieri e fattorie e ci capita di riportare il veicolo riparato nel luogo di recupero e leggendo la circolare e le altre discussioni presumo di essere in regola in quanto la mia azienda riconsegnando il veicolo riparato o revisionato non effettua un trasporto ma ritira e riconsegna l’oggetto che e una prestazione accessoria alla riparazione non effettuabile sul posto,

    Commento di giovanni — 25 aprile 2012 @ 07:29

  58. SABATO 12-05-2012 A BRESCIA IN VIA ORZINUOVI 28 CONVEGNO REGIONALE DEL SOCCORSO STRADALE CON INIZIO ALLE ORE 14,30 ,”NON MANCARE “

    Commento di CRICCHETTO — 9 maggio 2012 @ 11:24



  59. Assi – Il blog sul soccorso stradale

    8 maggio 2010

    Soccorso stradale & sicurezza

    Archiviato in: Uncategorized — ale @ 15:57

     “Soccorso stradale”

    Premettendo che il soccorso stradale essendo classificato come un servizio pubblico essenziale deve essere garantito 365 giorni all’anno 24 ore su 24 e nella mobilità attuale i mezzi di trasporto sono di ogni tipo e specie, nell’ambito della strada il soccorso per incidente o avaria spazia dalla bicicletta al tir magari carico di sostanze chimiche e pertanto il soccorrere e  tenuto a soccorrere e rimuovere tali e variegate categorie di mezzi che implica una conoscenza  una moltitudine di specializzazioni oltre le varie responsabilità civili e penali che si è chiamati ad affrontare di volta in volta. 

    Il centro di soccorso stradale professionale deve necessariamente avere le caratteristiche minime, per poter svolgere l’attività di soccorso stradale e nella analisi tenendo conto delle leggi e regolamenti vigenti, si identifica nel peso massimo le capacità e le conoscenze tecniche possedute oltre all’attrezzatura e infrastrutture per classificare le competenze operative, ovvero : centro di soccorso leggero , semipesante , pesante.

    Ogni centro di soccorso deve necessariamente esercitare l’attività di autoriparazioni (legge n°122 del05/02/1992) recarsi sul luogo di guasto od incidente e poter intervenire in modo veloce, professionale in sicurezza evitando di arrecare ulteriore disagio, danno , pericolo all’automobilista in difficoltà oltre ai vari utenti della strada

    La  legge n°122 art 7 prevede un responsabile tecnico, che supervisioni e sia responsabile dell’operato dei vari componenti aziendali , oltre le varie attrezzature di officina, deve disporre di autoveicoli omologati ad uso speciale soccorso stradale (art. 54 c.d.s. lettera g) e  personale sufficiente per la turnazione 24 ore su 24, 365 giorni all’anno in rispetto della legge n° 626 ( sicurezza sui luoghi di lavoro) le riparazioni dei guasti che si possono effettuare sulla strada sono oramai poche data la complessità dei veicoli e le attrezzature di diagnosi occorrenti, molto spesso il veicolo in avaria essendo coperto da garanzia deve essere riparato da soggetti autorizzati da chi l’ ha rilasciata pertanto va soccorso  caricandolo sul pianale con gli occupanti in sicurezza riconsegnandolo nelle destinazioni previste, il soccorso stradale identifica un insieme di azioni generate da un evento improvviso occorso nell’ambito della mobilità.

    Tutti i cittadini hanno un dovere morale e penale di intervenire per prestare i soccorsi anche se non coinvolti nel sinistro, all’occorrenza chiamando i vari numeri di emergenza, che in tutta europa è  il 112.

    In un incidente stradale i soggetti  che intervengono sono in ordine di logica ipotizzando un incidente tra due veicoli con feriti:

    =gli stessi autori che oltre l’obbligo di fermarsi , devono prestare i primi soccorsi

    =il 118 per le cure mediche con l’eventuale ausilio dei pompieri per estrarre eventuali feriti bloccati

    =gli organi di polizia per i rilievi

    =l’ente proprietario o concessionario della strada per la messa in sicurezza

    =il carro attrezzi per rimuovere i veicoli

    =la protezione civile  interviene  quando in un incidente senza feriti vi e necessita di dare supporto ai vari attori dell’intervento

    Le varie forze in campo hanno precisi compiti,  doveri  e responsabilità.

    Comportamenti e norme si ritrovano nei seguenti regolamenti dello stato:

    =La Costituzione italiana

    =il codice della strada

    =il codice civile

    =il codice penale

    =le varie leggi e i regolamenti dello stato

    =i vari regolamenti della comunità europea  recepiti

    In genere ogni incidente non è mai identico ad un altro e tra l’altro si verifica sempre senza preavviso in luoghi e condizioni sempre diverse anche se in certe condizioni si ripete

    Il continuo evolversi delle tecniche costruttive  dei regolamenti obbliga per poter garantire i soccorsi in modo tempestivo e professionale  le varie forze in campo a collaborare e coordinarsi anche con addestramento congiunto per razionalizzare e coordinare i soccorsi.

    Nei vari articoli da scrivere  le inchieste devono evidenziare di volta in volta le differenze oltre che le carenze nelle norme  e nei regolamenti  inerenti al soccorso stradale. 

    L’associazione Assisoccorso è nata con l’obiettivo di  promuovere l’emanazione di un regolamento per il soccorso che tenga conto di tutta la filiera  con diritti e doveri precisi  attualmente disattesi o inesistenti  a tutela delle varie aziende coinvolte a vario titolo.

     Per poter rispondere ai vari aspetti del soccorso stradale si cercherà di utilizzare la formula “domanda = risposta” per poter descrivere le varie fasi logiche di un soccorso.

    Maurizio Sorze

    Commenti (587)

    587 commenti »

    1. volevo porgervi una domanda,ieri sera verso le 20 dopo aver parcheggiato in una via privata(premetto che la mia auto era in un angolo senza intralciare od impedire il passaggio di altre macchine) ritornavo verso le 20 e non trovando più la vettura “pesavo me l’anno rubata?”o iniziato ad imprecare ad alta voce, si affaccia una signora e mi dice te lo fatta rimuovere perche sei in una via privata e non passavano le altre macchine,dopo il battibecco Mi sono recato al deposito del soccorso stradale e ho appreso che per riavere la mia auto dovevo pagare immediatamente 120euro per la rimozione, non mi anno fatto vedere alcun verbale che attestasse l’effettiva sosta in zona vietata e che autorizzasse la ditta alla rimozione del mezzo,il titolare mi dice di essere stato chiamato prima dalla “signora” e poi dai carabinieri telefonicamente lo autorizzavano alla rimozione,tralasciando se sia vero o no, avevano il dritto di fare ciò in una via privata, li posso denunciare per appropriazione in quanto non ce verbale, grazie Emilio

      Commento di emilio — 12 maggio 2010 @ 11:04

    2. Ai sensi dell’art. 2 comma 1° del Codice della Strada (D.Lgs 285/92) la forza pubblica può intervenire solo su tutte le aree adibite all’uso pubblico indipendentemente dal loro titolo di proprietà. Sono quindi escluse le aree private, Se l’area è privata adibita all’uso pubblico la rimozione può essere effettuata solo dalle forze di polizia, e nei casi previsti dagli artt. 157 – 158 – 159 del C.d.S. Anche la segnaletica collocata su area ad uso privato che indica il divieto di sosta con rimozione deve essere conforme al C.d.S. ai sensi dell’art. 75 comma 2° del D.P.R. 495/92 altrimenti non ha alcun valore, Per eseguire la rimozione di un veicolo si deve sempre redigere un verbale sul quale devono essere riportate le condizioni del veicolo e gli eventuali danni preesistenti. Ciò per evitare che il proprietario del veicolo recrimini su danni causati durante la rimozione. Su area ad uso privato si può disporre la rimozione solamente in caso di grave pericolo, chiusura uscite di emergenza, impedimento all’arrivo dei mezzi di soccorso, ed è comunque vietato rimuovere veicoli che espongono il contrassegno per disabili o di medico in visita domiciliare salvo cause di forza maggiore e comunque sempre in presenza di pubblico ufficiale che verbalizza rilasciandone copia
      Maurizio

      Commento di maurizio — 12 maggio 2010 @ 11:32

    3. L’automobilista indisciplinato che ostacola il passaggio compie una violenza privata,
      Rischia il carcere chi posteggia male la propria automobile e impedisce così al proprietario di un’altro veicolo di muovere il suo mezzo, La Suprema Corte, con sentenza n. 16571 della quinta Sezione Penale, spiega che la condanna scatta soprattutto se il guidatore maleducato rifiuta di spostare subito la sua auto e chiede tempo per sbrigare i suoi comodi.
      Per questo è definitiva la condanna a tre mesi e 10 giorni di reclusione (pena sospesa con la condizionale) per “violenza privata”inflitta ad un 37enne di Palermo,
      era entrato con l’auto nel parcheggio del condominio impedendo così l’uscita ad un residente,
      a volte la troppa arroganza e prepotenza ci portano a non valutare i danni che causiamo con i nostri comportamenti agli altri,
      il soccorritore intervenuto “di sicuro” e in possesso del verbale di rimozione, altrimenti rischierebbe una condanna per appropriazione indebita ,
      non bisogna mai sottovalutare le conseguenze dei nostri gesti quando operiamo,in condizioni di necessità ci convincono ad effettuare la rimozione ma poi se non supportati da un verbale che descrive eventuali danni e i motivi della rimozione alla fine ne paghiamo le conseguenze penali ed economiche,
      operare sempre in sicurezza supportati da idonea documentazione ricordando che svolgiamo un lavoro si pubblico essenziale per la collettività, ma i primi da salvaguardare siamo noi e la nostra azienda
      Maurizio

      Commento di maurizio — 12 maggio 2010 @ 20:00

    4. Una domanda……
      premetto che sono nel campo del soccorso stradale dal 1997.
      Oggi con il calre del lavoro molte tra carrozzerie , meccanici e officine varie si lanciano nel settore del soccorso stradale!!
      Come ci si puo tutelare da tale invasione di soccorritori improvvisati ??
      Nella nostra cittadina c’e’ realmente una spudorata invasione di carroatrezzi che con poca o nulla professionalita’ li troviamo ad intralciare il traffico con atrezzature e operatori inadeguati ma comunque li ad operare con le forze dell’ordine !!
      In questo settore noi possiamo tutelarci ???
      La legge non prevede licenze !!
      Grazie dell’attenzione
      Missidenti Marco

      Commento di marco — 19 maggio 2010 @ 12:56

    5. Salve, vorrei avere informazioni tecniche e burocratiche per l’acquisto di un nuovo carroattrezzi e la convenzione con ( Aci/Europ assistance o altro )
      Resto in attesa di informazioni
      Grazie

      Commento di Gianni — 26 maggio 2010 @ 13:35

    6. Se ti e possibile specificare le informazioni che ti servono, magari dando un cenno del’attività da te svolta grazie ciao
      Maurizio

      Commento di maurizio — 29 maggio 2010 @ 19:09

    7. ciao gianni se ti e possibile specificare le informazioni che ti servono, magari dando un cenno del’attività da te svolta grazie ciao
      Maurizio

      Commento di maurizio — 29 maggio 2010 @ 19:11

    8. Convenzione base tra Europ Assistance VAI ed IVECO
      Scoutistica macchina nuova da allestire ed immatricolare in concessionari IVECO ITALIA

      8 % per veicoli della gamma Massif
      18 % per veicoli della gamma Daily ruote gemellate patente B
      19 % per veicoli della gamma Daily ruote gemellate patente C
      8 % per veicoli della gamma Daily ruote singole
      37% per veicoli della gamma Eurocargo
      50% per veicoli CABINATI STRADALI della gamma Stralis
      52% per veicoli TRATTORI STRADALI della gamma Stralis
      48% per veicoli CANTIERE della gamma TRAKKER
      I veicoli Europ Assistance VAI dovranno essere così verniciati, Colore giallo INTERBETON codice IVECO
      52084 direttamente da IVECO il costo della verniciatura a listino è il seguente
      Daily cabinato 850 euro
      Daily furgone 1100 euro
      Euro cargo 1180 euro
      Stralis/trakker 1630 euro
      Bonus Europ Assistance VAI 400 euro per Daily ed Eurocargo 600 euro per Stralis/trakker

      In sede di trattativa con la singola concessionaria le condizioni che si riescono spuntare sono molto superiori,
      se si parla di importato siamo oltre ogni aspettativa ,
      naturalmente con i rischi che comportano acquistare una macchina nuova da allestire ed immatricolare di provenienza extra ITALIA

      Commento di maurizio — 2 giugno 2010 @ 10:36

    9. VOLEVO PORVI ALLA VOSTRA ATTENZIONE IL SEGUENTE PROBLEMA: LA SERA DEL GIORNO 04-06-2010 MENTRE TORNAVO DAL LAVORO CON LO SCOOTERONE BEVERLY 200 IN MONTAGNA SONO STATO VITTIMA DI UN INCIDENTE STRADALE CON UN’AUTOVETTURA CHE PROVENENDO DAL SENSO CONTRARIO NELL’ EFFETTUARE UNA CURVA IN UN TORNANTE INVADEVA LA MIA CORSIA DI MARCIA.
      IN SEGUITO ALL’URTO CADEVO ROVINOSAMENTE PER TERRA RIPORTANDO LESIONI GRAVI CON FRATTURE OSSEE PROGNOSI DEL PS CIRCA 30 ( TRENTA ) GIORNI.
      MENTRE VENIVO TRASPORTATO IN OSPEDALE CON L’AMBULANZA LA SIGNORA INVESTITRICE RIMUOVEVA
      I MEZZI SENZA CHIAMARE LA POLIZIA E SENZA TRACCIARE LA POSIZIONE FINALE DEI VEICOLI E DEL CORPO SULL’ASFALTO, DICE CHE C’E’ UNA TESTIMONE CHE HA VISTO CHE SONO VOLATO IN AVANTI DA SOLO, MA L’URTO DELLA MIA MOTO E DELL’AUTO SONO SULLA PARTE SINISTRA E LE TRACCE DI SANGUE E DELLA CADUTA DELLO SCOOTER SONO NELLA MIA MEZZERIA COME DA SOPRALLUOGO ESEGUITO DA CONOSCIENTI IL GIORNO DOPO. IO NON HO NEANCHE VISTO L’ AUTOMOBILE PERCHE’ LA SIGNORA DOPO IL FATTO
      E’ TORNATA CON L’AUTOMOBILE A CASA SUA A CIRCA 100 KM DI DISTANZA DA DOVE E’ AVVENUTO L’INCIDENTE. VORREI SAPERE SE:
      1)-SI POSSONO SPOSTARE I MEZZI CON UN FERITO PER TERRA SENZA CHIAMARE LA POLIZIA E SENZA DOCUMENTARE LA LORO POSIZIONE FINALE ?
      2)- HANNO COMMESSO UN REATO E SE SI QUALE?
      3)- COME POSSO RIUSCIRE AD AVERE GIUSTIZIA?
      LA MOTO PENSO SIA IRREPARABILE PERCHE’ I DANNI ALLA CARROZZERIA SUPERANO IL SUO VALORE COMMERCIALE IO DEVO STARE CON IL GESSO PER 35 GIORNI, POI SEGUIRA’ OVVIAMENTE TUTTA LA RIABILITAZIONE CON SPESE PER ME’ ONEROSE.
      SIC.SIC.
      VI PREGO DATEMI DELLE DIRITTE GIUSTE.

      Commento di LUCA BORRACCHINI — 11 giugno 2010 @ 13:32

    10. chi ti a portato in ospedale?
      chi ti a dato i dati della controparte?
      chi ti a recuperato la moto?
      anno documentato le tracce dopo il sopralluogo?
      Ai una tua assicurazione infortuni?
      Ai la tutela legale da parte della tua assicurazione?
      L’incidente lo si può ricostruire con una ricostruzione cinematica fatta da un esperto,servono tutti gli elementi come foto e perizie dei danni ai veicoli,le testimonianze dei soggetti intervenuti
      Ciao maurizio sorze

      Commento di maurizio — 14 giugno 2010 @ 18:34

    11. ciao ragazzi potremmo creare un elenco di siti dove poter acquistare attrezzature cavi e accessori x i nostri carri, ovviamente non sui siti comear,isoli ecc ecc
      grazie

      Commento di carlo — 27 giugno 2010 @ 08:55

    12. uso improprio lampeggianti art,n.153 comma 11, leggere con attenzione

      sui veicoli adibiti alla rimozione o al soccorso, il dispositivo supplementare (luce lampeggiante) si attiva quando si ingombra la carreggiata per il recupero,quando si traina un veicolo parzialmente sollevato o a barra fissa a bassa velocità,quando si superano alcuni limiti prescritti (sagoma limite art 61,massa limite art62) e in autostrada oltre alle operazioni sopra descritte, quando si eseguono manovre di inversione di carreggiata,in fase di retromarcia,in sosta sulla corsia di emergenza, è espressamente vietato l’utilizzo in condizioni di marcia normale e quando non si superano sagoma limite art 61,massa limite art62 , pena sanzione in base all’art,n.153comma 11,per uso improprio
      seguire un carro attrezzi con acceso i lampeggianti magari di notte o quando piove e molto pericoloso, i riflessi sulle superfici bagnate vengono amplificati e danno fastidio alla visione della strada con le logiche conseguenze di disturbo alla guida,nello stesso tempo il continuo uso improprio genera negli automobilisti una assuefazione e un abbassamento della soglia di attenzione nei casi di utilizzo corretto mettendo in pericolo se stessi e gli operatori dei carri attrezzi
      Maurizio

      Commento di maurizio — 19 ottobre 2010 @ 18:27

    13. copia & scopia puche se ne parli ciao

      Commento di CRICCHETTO — 19 ottobre 2010 @ 18:30

    14. copia & scopia purche se ne parli ciao

      Commento di CRICCHETTO — 19 ottobre 2010 @ 18:30

    15. auguri di buon anno e un felice natale!!!!!

      Commento di CRICCHETTO — 26 dicembre 2010 @ 19:47

    16. Si continua a parlare di sicurezza, ma quando arriverà l’ora di operare veramente in sicurezza?anche tra il nostro sevizio Soccorso stradale.Sono in possesso di 3 carriattrezzi coprendo la portata utile di3.5t,nel mio comune il servizio pubblico rimozioni e soprattutto RTI vengono gestiti con un daily 65/15 munito di braccio e forca posteriore se non vado errato la portatata utile max arriva intorno ai 20/22 qli ,eppure si caricano di tutto spesso come le formiche il carico è più grande del trasportatore ma è tutto regolare,nessuno vede niente se permettete associazioni comprese.In questi casi la sicurezza non serve?perchè le socetà come aci,vai ipas, ecc fanno riferimento al CDS in merito alle PORTATE? Non è polemica ma oggi è dura per tutti ,guardiamo in faccia la realtà, saluti

      Commento di lav. — 3 gennaio 2011 @ 20:31

    17. carroatrezzi= carico di tutto!,persino la suocera da accompagnare in chiesa la domenica,ma la sicurezza???a farsi benedire in chiesa!

      Commento di MARIO — 2 febbraio 2011 @ 11:46

    18. se nessuno dice niente tutti fanno i fatti propri,e ora di mettersi a posto e iniziare a lavorare in sicurezza

      Commento di gigi — 21 febbraio 2011 @ 23:36

    19. fa comodo e ti fa correre senza troppe domande se non conosci la materia,ti trattano come un pirata e ora di finirla di prenderlo in quel posto , si lavora per le pagnotta.

      Commento di Antonio — 24 marzo 2011 @ 19:47

    20. Caro MAURIZIO SORZE,
      giacché scrivi cose giuste utilizzando un lessico gradevole… perché ti ostini a commettere errori sistematici tipo “ai” invece di “hai” (sei sette di seguito…), “anno” invece di “hanno”, “ce” invece di “c’è”… parli molto bene l’italiano, perché fingi di scriverlo male?

      Commento di Fabio — 7 maggio 2011 @ 12:28

    21. la maggior parte dei soccorritori stradali non solo si improvvisano ma pretendono di sapere tutto e fanno solo danni quando operano in modo inadeguato,e mi riferisco non al recupero del veicolo ma a livello legislativo/burocratico ,dove si adeguano alla non conoscenza di obblighi e doveri dei soggetti terzi che intervengono dando disposizioni ed ordini non conformi alle circostanze, vanificando il faticoso lavoro sindacale che si cerca di fare per avere una categoria rispettata pagata e considerata per il ruolo sociale svolto ,e opportuna una coesione e uno scambio di informazioni più stretto da parte di tutti i soccorritori senza distinzione di sorta.

      Commento di mauro — 16 luglio 2011 @ 16:38

    22. per regolamento, il soccorso stradale è aturizzato a trasportare le persone che si trovano nel veicolo, ovvero le persone possono rimanere in auto quando questa è stata caricata?
      grazie

      Commento di gabriele — 25 luglio 2011 @ 14:23

    23. Il carro attrezzi omologato uso speciale soccorso stradale e paragonato ad una chiave in dotazione all’officina di riparazioni, che lo utilizza per soccorrere e o rimuovere veicoli in panne o incidentati o sottoposti a rimozione fermo sequestro, sul predetto carro attrezzi ci può salire l’autista del mezzo e gli addetti preposti alla riparazione,in numero massimo riportato sulla carta di circolazione,
      sono esclusi eventuali passeggeri che non facciano parte della ditta ,tuttavia e tollerato in emergenza per un limite dei posti disponibili il trasferimento in sicurezza a bordo cabina del carro
      ,e tassativamente vietato il trasferimento con passeggeri a bordo della vettura soccorsa anche se in emergenza,
      e a norma un carro soccorso con doppia cabina sette posti a sedere utilizzati normalmente in Europa dai vari centri di soccorso stradale professionali attenti alla sicurezza stradale,
      in caso di incidente e opportuna una apposita copertura assicurativa con clausola in polizza di rinuncia alla rivalsa della società assicurativa, per ovviare alla responsabilità della ditta per eventuali danni cagionati agli ”occasionali” trasportati in cabina

      Commento di maurizio — 30 luglio 2011 @ 16:27

    24. e vero che i lampeggianti non si devono usare vuoti?

      Commento di angelo — 3 agosto 2011 @ 12:55

    25. leggi il post del 19 ottobre 2010 alle 18:27 “^sopra^”di maurizio e ai la risposta ciao
      uso improprio lampeggianti art,n.153 comma 11, leggere con attenzione

      Commento di mauro — 7 agosto 2011 @ 09:32

    26. buon ferragosto a tutti i soccorritori stradali!!!

      Commento di MAURIZIO — 14 agosto 2011 @ 15:29

    27. vorrei comprare un carrro attrezzi per poter tirare avanti perche’ senza lavoro che consiglio mi date.

      Commento di fabio — 8 settembre 2011 @ 16:57

    28. Fabio ai letto bene i post?? “vorrei comprare un carro attrezzi per poter tirare avanti perche senza lavoro ” come domanda e generica, tieni presente che per operare con il carro attrezzi servono requisiti specifici e se non li ai ti improvvisi, da abusivo ti sequestrano il carro, poi servono i clienti e ultimamente tra autovelox alcoltest recessione economica caro carburante non si viaggia più come una volta di conseguenza pochi incidenti e guasti, poi ci metti che tutti comprano il carro attrezzi? Risultato non ci paghi neanche il gasolio,se sei nel settore o ti informi, scopri ditte che chiudono esasperate dalla concorrenza sleale e dal monopolio in essere,
      sempre di più si ribadisce la richiesta di un regolamento del soccorso stradale per stroncare l’abusivismo e l’improvvisazione,il pericolo e sempre presente si rischia la vita se non si lavora in sicurezza con mezzi adeguati e una preparazione costante,
      prima di comprare un carro attrezzi ti consiglio di informarti molto bene,
      ciao fabio

      Commento di CRICCHETTO — 9 settembre 2011 @ 13:28

    29. fare soccorso stradale o assistenza stradale non e semplice nemmeno per chi lo fa da anni,e ogni giorno diventa sempre più dura e complicata,sei sicuro di poter fare il soccorritore stradale professionale con requisiti e strutture adeguate,

      Commento di maurizio — 10 settembre 2011 @ 06:22

    30. non voglio fare niente di illegale ne essere abbusivo ho 47 anni ho tutte le patenti a b c d e k c.q.c. c.d.c sono autista da sempre e credo di avere un po’ di esperienza su questo campo,la mia era solo una domanda se conveniva fare soccorso stradale di questi tempi visto che investire dei soldi e’ molto rishioso grazie.

      Commento di fabio — 12 settembre 2011 @ 17:34

    31. Fabio fatto in modo corretto non paga, se devi aprire un’officina con relativa attrezzatura, personale per le 24 ore, piazzale a norma,carri attrezzi adeguati,assicurazioni,permessi e poi per mantenere il tutto servono interventi in quantità e ti accorgi che chi si improvvisa viaggia a metà della tariffa minima costringendoti a chiudere e a conti fattiti ai speso i risparmi di una vita,
      discorso diverso se vuoi fare trasporti ma allora non e soccorso ?
      la convenienza economica nel soccorso stradale oggi non cè a meno che nella tua zona non ci sono centri di soccorso stradale professionali “adeguati”,allora fatti bene i conti! Ti aspetta una vita 24 ore di attesa di chiamate che se ci sono arrivano di notte quando dormi o mentre inforchi la pasta o sei già impegnato,
      il soccorso stradale e un servizio pubblico essenziale e non improvvisazione ,
      purtroppo la cronaca e piena di soccorritori che si fanno male o peggio” muoiono” per stanchezza sres incidenti o altro
      esci con un carro di 100.000 euro e relative strutture, stai sulla strada magari 2 ore per recuperare ed assistere il macapitato chiedi 100 euro e ti senti dare del ladro e per farti pagare devi piangere,poi se chiami chi ti “controlla “ la caldaia con una 24 ore di ferri ne paghi 150,non cè iniziare un’attività proporzione, investimento rischio di impresa qualità della vita oggi non ne vale la pena di “soccorso stradale professionale”
      ciao buon lavoro

      Commento di maurizio — 13 settembre 2011 @ 07:01

    32. Fabio fatto in modo corretto non paga, se devi aprire un’officina con relativa attrezzatura, personale per le 24 ore, piazzale a norma,carri attrezzi adeguati,assicurazioni,permessi e poi per mantenere il tutto servono interventi in quantità e ti accorgi che chi si improvvisa viaggia a metà della tariffa minima costringendoti a chiudere e a conti fattiti ai speso i risparmi di una vita,
      discorso diverso se vuoi fare trasporti ma allora non e soccorso ?
      la convenienza economica nel soccorso stradale oggi non cè a meno che nella tua zona non ci sono centri di soccorso stradale professionali “adeguati”,allora fatti bene i conti! Ti aspetta una vita 24 ore di attesa di chiamate che se ci sono arrivano di notte quando dormi o mentre inforchi la pasta o sei già impegnato,
      il soccorso stradale e un servizio pubblico essenziale e non improvvisazione ,
      purtroppo la cronaca e piena di soccorritori che si fanno male o peggio” muoiono” per stanchezza stres incidenti o altro
      esci con un carro di 100.000 euro e relative strutture, stai sulla strada magari 2 ore per recuperare ed assistere il macapitato chiedi 100 euro e ti senti dare del ladro e per farti pagare devi piangere, poi se chiami chi ti “controlla “ la caldaia con una 24 ore di ferri ne ne paghi 150,non cè proporzione,iniziare un’attività di soccorso stradale “professionale” con investimenti rischio di impresa qualità della vita oggi non ne vale la pena” ciao buon lavoro

      Commento di maurizio — 13 settembre 2011 @ 07:09

    33. maurizio ai ancora il virus nel sistema!

      Commento di CRICCHETTO — 13 settembre 2011 @ 07:31

    34. mauro nel pos del 7 agosto Soccorso stradale o trasporto scrive:Per essere in regola e poter fare il soccorso stradale devi essere un autoriparatore con strutture e mezzi idonei ed efficienti, ”appoggiarsi”? non basta se non risulti alla camera di commercio come socio o dipendente della ditta ,ma l’iscrizione sola non basta,in caso di controllo del fatturato deve prevalere la riparazione e non il soccorso come attività principale svolta ,altrimenti fai ” trasporti” e non puoi fare soccorso stradale,con le conseguenze fiscali che puoi immaginarti,ciao e pertanto se non ai i reqisiti! saresti abusivo,con le relative conseguenze,.buon lavoro

      Commento di CRICCHETTO — 15 settembre 2011 @ 11:15

    35. buonasera maurizio,volevo chiederti dato che ho una agenzia disbrigo pratiche automobilistiche, e sto pensando di aquistare un carroatrezzi per trasporto, mi capita avvolte che mi arrivi il cliente per rottamare il mezzo e trasportarlo da un demolitore autorizzato,e allora posso integrare il mezzo con l’attivita gia essistente e quindi effetuare trasporti,senza che sia soccorso strdale? ed inoltre posso andare sull’autostrada? grazie.

      Commento di nicola — 10 dicembre 2011 @ 21:24

    36. vorrei avere un riferimento per trovare la norma che legalmente spiega se posso o non posso trasportare persone in cabina dopo il soccorso della loro vettura??
      ossia dopo avere soccorso un’auto in panne/incidentata posso caricare in cabina e trsaportare le persone appiedate??
      posso caricarle direttamente sulla vettura in panne e quindi dentro la vettura e sopra il pianale??
      mi servirebbero proprio le norme che me le chiede la polstrada.
      grazie mille

      Commento di FRANCESCO — 14 dicembre 2011 @ 07:57

    37. Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992
      Nuovo codice della strada

      articolo 54: Autoveicoli

      g) autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d’uso delle attrezzature stesse;

      ciao Nicola

      Commento di CRICCHETTO — 15 dicembre 2011 @ 17:08

    38. Francesco,la risposta di cricchetto ti da il riferimento richiesto,leggi anche il post di soccorso o trasporto,
      buon lavoro

      Commento di Maurizio — 15 dicembre 2011 @ 19:05

    39. caro Nicola il carro attrezzi che acquisti devi omologarlo uso specifico trasporto veicoli con relativa licenza di trasporto ,per trasportare veicoli da rottamare mi sa che legalmente non lo puoi fare se non fai il demolitore e il carro attrezzi e subordinato alla autorizzazione di demolitore,
      buon lavoro

      Commento di Maurizio — 15 dicembre 2011 @ 19:23

    40. NUMERO UNICO DI EMERGENZA 112 è possibile contattare gratuitamente i servizi di Pronto Intervento in qualunque Paese dell’Unione Europea, componendo il numero 112 da qualsiasi telefono fisso o mobile.

      Commento di maurizio — 17 dicembre 2011 @ 08:44

    41. Autorizzazione al trasporto auto da demolire o di carcasse o parti di auto demolite -
      Iscrizione all’Albo Smaltitoli presso Camera di Commercio
      Nota: il D. Lgs. 24 giugno 2003 n. 209 che ha per titolo “Attuazione della direttiva
      2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso” ribadisce la necessità della preventiva autorizzazione
      regionale per i nuovi centri di raccolta e l’adeguamento alla vigente normativa per quelli già
      esistenti.

      Commento di CRICCHETTO — 21 dicembre 2011 @ 17:55

    42. Buongiorno, qualcuno sarebbe in grado di dirmi se è esplicitamente vietato e quale è la norma che lo vieta per quanto riguarda il trasporto di persone a bordo della vettura soccorsa sul pianale del carro attrezzi.

      Commento di Andrea — 17 febbraio 2012 @ 18:20

    43. Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992
      Nuovo codice della strada

      articolo 54: Autoveicoli

      g) autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d’uso delle attrezzature stesse;

      ciao andrea

      Commento di CRICCHETTO — 17 febbraio 2012 @ 18:55

    44. ok molte grazie.

      Commento di Andrea — 17 febbraio 2012 @ 18:58

    45. Tutti i carri attrezzi che fanno soccorso stradale paradossalmente dovrebbero abbandonare gli occupanti dei veicoli soccorsi perche non abilitati al trasporto persone non connesse al ciclo produttivo anche se viene tollerato in numero massimo dei posti disponibili a bordo cabina,coloro che possiedono il doppia cabina anno un numero sufficiente di posti e quindi gli unici in regola per il soccorso in autostrada superstrada o in trasferimenti a lungo percorso e se ne deduce che tutti coloro che scorazzano abilitati dall’ente proprietario o concessionario sono fuori norma e quindi la polizia che li attiva è corresponsabile, in tutta Europa i centri di soccorso stradale professionali anno almeno un carro di soccorso doppia cabina per operare in sicurezza e non fuori legge purtroppo in Italia chi deve controllare e convivente e non fa nulla per scardinare il monopolio esistente anche a costo di mettere in pericolo le persone che sono coloro che prima di tutto devono essere salvaguardate

      Commento di Maurizio — 18 febbraio 2012 @ 07:32

    46. ciao a tutti volevo chidere se qualcuno mi può dare delucidazioni su quanto mi è successo….stavo percorrendo una provinciale alle 6 del mattino era buio pesto in lontananza in un rettilineo ho notato un veicolo fermo con le 4 frecce ed i lampeggianti gialli accesi sopra il tetto era fermo sulla corsia opposta al mio senso di marcia ed ho pensato si fosse trattato di mezzo della nettezza urbana. riduco notevolmente la velocità fino ad incrociarlo ed è lì che all’improvviso mi trovo un cavo un cavo d’acciaio che intralciava la mia corsia ha colpito il fanale dx e ha rotto il parabrezza sempre sulla dx.Praticamente era un carro attrezzi che praticava un soccorso di un’auto dentro al fosso sul mio senso di marcia con il mezzo posizionato dall’altra parte ed il cavo che attraversava tutta la mia corsia senza segnalare il pericolo tranne che con le luci d’emergenza come scritto prima. Il fatto che lui pretende d’aver ragione non sono intervenuti organi di sicurezza.Vorrei sapere se esiste un codice un regolamento o qualcosa che tratti un problema del genere.Grazie a tutti.

      Commento di silvano stravaganti — 7 marzo 2012 @ 19:34

    47. E tipico di tutti gli automobilisti non fare attenzione alla strada e alle situazioni che avvengono su di essa ,le luci lampeggianti o luci di ingombro sono accese per segnalare l’ingombro della carreggiata e non basta rallentare ma all’occorrenza bisogna fermarsi,
      e anche vero che chi opera sulla strada deve mettere in atto tutti gli accorgimenti atti ad evitare pericolo a se stesso e agli altri utenti, luci lampeggianti, abbigliamento ad alta visibilità ,cartelli di ingombro o triangolo,mossieri o una persona che segnala e ferma i veicoli ,
      ora non essendoci sul luogo del fatto non si può dare un giudizio ponderato dell’accaduto,
      il consiglio e di mettersi d’accordo con il carrista cercando un accordo in quanto se non ci sono organi intervenuti le eventuali assicurazioni faticheranno non poco a redimere le responsabilità
      il fatto raccontato indica che la sicurezza e l’attenzione sulla strada non sono mai abbastanza
      restiamo in attesa di sapere gli sviluppi dell’accaduto
      grazie

      Commento di Maurizio — 10 marzo 2012 @ 07:40

    48. ciao maurizio ho preso informazioni ai vigili municipali ed hanno confermato i miei sospetti infatti l’articolo 165 cds specifica che in caso di traino tra veicoli da effettuarsi mediante funi,cavi, catene ecc. devono essere idoneamente segnalati in modo tale da essere avvistati e risultare percepibili da parte degli utenti della strada…non ti pare per lo meno anomalo fare un soccorso col mezzo incidentato in un fosso a dx ed il carroattrezzi posizionato dalla parte opposta della carreggiata ingombrando tutta la sede stradale con un cavo d’acciaio invisibile al buio senza ausilio di movieri? in attesa di un riscontro da parte tua ti ringrazio per l’attenzione.

      Commento di silvano stravaganti — 12 marzo 2012 @ 11:52

    49. l’articolo 165 cds,traino tra veicoli da effettuarsi mediante funi,cavi, catene ecc. e cosa diversa dal posizionare il carro attrezzi e recuperare una vettura fuori strada,in quel momento apri un cantiere temporaneo e devi mettere in atto tutti gli accorgimenti del caso,tieni presente che l’ente proprietario della strada deve vigilare e al’occorrenza agire per la salvaguardia degli utenti,la tua corresponsabilità nel non fermarsi e forse minore al fatto di non aver segnalato l’ingombro della carreggiata ed a posteriori del fatto accaduto civilmente si deve trovare un accordo fra le parti onde evitare un giudizio che lungo e costoso scontenterà tutti,trova con il dialogo un punto di incontro per redimere il danno
      in attesa buona giornata

      Commento di Maurizio — 14 marzo 2012 @ 07:27

    50. caro maurizio penso che il recupero di un’auto tramite cavo è paragonabile ad un traino il discorso è verificare l’obbligo da parte mia di fermarmi quando ho di fronte al lato opposto del mio senso di marcia un mezzo non identificabile con luci gialle lampeggianti che può essere un veicolo utilizzato per rimozione rifiuti, per la pulizia della strada, macchina agricola,veicolo adibito alla rimozione o soccorso ecc. come già ti ho scritto in precedenza era buio la strada rettilinea niente nebbia nulla che avesse potuto farmi insospettire si potesse trattare di un recupero. Ho 50 anni la patente A B C da 30 la strada provinciale correcchio di conselice provincia ravenna che percorro da 20 anni 150 km al giorno 5 giorni la settimana mai dico mai ho avuto a che fare con una situazione del genere mezzi con quelle caratteristiche li incontro sempre tutti i giorni e più volte al giorno, per me è stato un recupero da incoscienti una “faciloneria” da irresponsabili che ha messo in pericolo la vita mia e di mia figlia e bada bene non sono certo uno scavezzacollo e neanche uno sprovveduto. Dove è scritto che hai l’obbligo di fermarti ogni qualvolta incroci per strada un mezzo con i lampeggianti gialli accesi e le 4 frecce? Capisco che difendi la categoria ma ho avuto modo di informarmi personalmente da altri tuoi colleghj ACI e mi hanno dato ragione in pieno…..tranne il tipo col quale molto probabilmente andrò in tribunale perchè dopo un primo approccio positivo ha cambiato versione. Unico rimorso che ho è di non essermi impuntato per far intervenire i carabinieri o chi per loro tutto per non voler rovinare dei lavoratori….non accadrà più ragazzi non fidatevi mai di nessuno e se possibile tenete a portata di mano una fotocamera con voi. Ti ringrazio ancora Maurizio mi sembri un’ottima persona vedremo come finirà ti farò sapere in ogni caso.Saluti.

      Commento di silvano stravaganti — 15 marzo 2012 @ 19:37

    51. Oronzo Colamonico

      Circolare n. 2/2012/TSI Prot. 5544 del 29/02/2012

      MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
      Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici
      Direzione Generaleper il Trasporto Stradale e l’Intermodalità – Divisione 6
      Circolare 2/2012/TSI Prot. 5544

      Roma, 29 febbraio 2012

      OGGETTO: Disciplina del trasporto dei veicoli oggetto di soccorso stradale.

      A seguito di numerose segnalazioni pervenute dagli operatori del settore e da alcuni rappresentanti del mondo associativo, si ravvisa l’opportunità di dettare prime disposizioni relative al trasporto in oggetto.
      Deve premettersi che l’attività di “soccorso stradale” è finalizzata alla assistenza agli automobilisti in difficoltà per avaria o incidente e, pertanto, al recupero e trasporto del veicolo fino al più vicino deposito ovvero in un luogo dove sia possibile custodire lo stesso o intervenire per le eventuali riparazioni.
      In tali ipotesi, le imprese regolarmente iscritte al Registro presso le Camere di Commercio per questa specifica attività devono intervenire con un autocarro attrezzato ed omologato “per uso speciale”, ai sensi degli articoli 54, comma 1, lett. g), del D.L.vo n. 285/1992 e 203 comma 2, lett. i), D.P.R. n. 495/1992. A tali tipologie di veicoli, ai sensi dell’articolo 30, lettera D), della legge 298/1974 non si applicano le regole contenute nella citata legge e successive modificazioni ed integrazioni.
      Pertanto, in tutti i casi in cui a seguito di segnalazione degli organi di polizia ovvero degli enti proprietari delle strada o del singolo soggetto occorre recuperare, e di conseguenza trasportare, un veicolo incidentato o in avaria, si deve intervenire con le predette tipologie di autocarro a tal fine attrezzato e omologato “per uso speciale”.
      Sicuramente tale attività non incontra nessuna problematica relativamente al cosiddetto “primo soccorso”, che si concreta nell’attività di recupero di veicoli incidentati o in avaria o di rimozione di veicoli che recano intralcio alla circolazione ovvero nell’esecuzione di provvedimenti di fermo o sequestro amministrativo o penale e nel successivo deposito presso un’officina o un deposito o ancora presso il luogo richiesto dall’utente.
      Tuttavia, qualora, si verifichi l’ipotesi di prosecuzione del soccorso successivo al deposito del veicolo – e ciò per ragioni di opportunità, di organizzazione del servizio o necessità di riparazione effettuata da soggetti diversi ovvero a motivo delle condizioni di tempo e di luogo che non rendano possibile eseguire il deposito del veicolo incidentato o in avaria contestualmente al prelevamento dello stesso – le attività espletate sono da considerare funzionalmente connesse anche se eseguite con tempistiche successive e, pertanto, rientranti nel regime del primo soccorso, purché esse siano finalizzate alla prevalente necessità di completare le operazioni di soccorso per ricostituire la mobilità autonoma del veicolo.
      Non rientra, ovviamente, nelle tipologie sopra descritte il trasporto finalizzato allo spostamento di veicoli usati o nuovi, non derivanti da un servizio di soccorso stradale, benché esercitato dai soggetti sopra individuati.
      È da ritenersi, invece, non consentito il trasporto di veicoli da parte di soggetti o imprese non a ciò autorizzate, pur se eseguito con specifico “carro attrezzi”.

      Il Direttore Generale
      (arch. Enrico Finocchi)

      Commento di Maurizio — 16 marzo 2012 @ 07:20

    52. speriamo di operare con tranquillità ,portare sempre la circolare tra i documenti del carro attrezzi per esibirla ai vari organi che cercano di contestare l’uso diverso,buon lavoro
      p.s.divulgare a tutti grazie

      Commento di CRICCHETTO — 19 marzo 2012 @ 11:36

    53. si divulgare a tutti i colleghi e le forze di polizia che si frequentano,non nascondetela nei cassetti e a tal proposito servono tutti i documenti e le sentenze che ci riguardano,chi ne e in posesso le mandi a info@assisoccorso.it grazie

      Commento di Maurizio — 20 marzo 2012 @ 06:49

    54. Oslo Norvegia
      L’autista del carro attrezzi è sceso al volo, poco prima che i due mezzi volassero nel burrone, ma l’autista del camion è precipitato insieme con i mezzi vivo per miracolo,e adesso chi paga?
      http://www.montagna.tv/cms/2012/04/04/norvegia-tir-e-carro-attrezzi-precipitano-in-un-burrone/

      Commento di Maurizio — 5 aprile 2012 @ 06:34

    55. AUGURI DI UNA SERENA E BUONA PASQUA 2012, ricordandovi di seguire e dare le notizie sul sito http://www.assisoccorso.it anche su FACEBOOK Categoria: Organizzazioni – Organizzazioni professionali Descrizione:
      A.S.S.I. Associazione Soccorritori stradali italiani

      Commento di CRICCHETTO — 6 aprile 2012 @ 18:16

    56. haker,o diamo fastidio ma se non si scrive,e alloraaaaaa

      Commento di CRICCHETTO — 23 aprile 2012 @ 07:18

    57. Siamo una officina meccanica di riparazioni principalmente auto ma con i tempi che corrono anche moto bici muletti e anche attrezzature edili orbene avendo un carro attrezzi uso speciale soccorso stradale interveniamo anche in cantieri e fattorie e ci capita di riportare il veicolo riparato nel luogo di recupero e leggendo la circolare e le altre discussioni presumo di essere in regola in quanto la mia azienda riconsegnando il veicolo riparato o revisionato non effettua un trasporto ma ritira e riconsegna l’oggetto che e una prestazione accessoria alla riparazione non effettuabile sul posto,

      Commento di giovanni — 25 aprile 2012 @ 07:29

    58. SABATO 12-05-2012 A BRESCIA IN VIA ORZINUOVI 28 CONVEGNO REGIONALE DEL SOCCORSO STRADALE CON INIZIO ALLE ORE 14,30 ,”NON MANCARE “

      Commento di CRICCHETTO — 9 maggio 2012 @ 11:24